THE FAN, Cardboard House

Progetto
Il progetto è stato sviluppato con software BIM.
"THE FAN" è una soluzione architettonica nata per rispondere a una necessità spesso dimenticata nelle situazioni di emergenza post-disastro. Il progetto è stato sviluppato per partecipare al concorso "Box 336 am, Contenitore culturale per Amatrice e le zone colpite dal sisma", promosso dall'Ordine degli Architetti P.P.C di Verona. L'obiettivo principale non è fornire semplici aiuti per la sussistenza quotidiana, ma portare all'interno delle comunità colpite il cosiddetto "superfluo necessario", offrendo uno spazio dove le persone possano riemergere dal trauma ritrovando un rifugio sicuro nella propria comunità.
Il progetto mira a creare una microarchitettura effimera ma durevole, progettata non solo come "contenitore", ma pensata per il "contenuto". THE FAN funge da luogo ricreativo che serve come pretesto per ripartire, garantendo ai cittadini uno spazio di interazione attraverso varie attività.
Dal punto di vista tecnico e architettonico, THE FAN si distingue per l'uso di materiali e tecniche costruttive all'avanguardia:
Materiali Innovativi: L'intero sistema sfrutta l'uso innovativo di un materiale estremamente versatile: il cartone ondulato.
Autocostruzione e Assemblaggio a Secco: Il box è progettato per essere realizzato in regime di autocostruzione. Questa caratteristica lo rende completamente smontabile, reversibile e riutilizzabile in altri contesti
Sicurezza: Pur essendo una struttura temporanea non ancorata stabilmente al suolo, garantisce un'adeguata resistenza sismica (grazie alla leggerezza dei materiali impiegati) e agli agenti atmosferici.
THE FAN non è soltanto un modulo architettonico in cartone, ma un manifesto di come l'architettura per l'emergenza possa curare le ferite sociali. Un progetto in grado di tutelare la memoria collettiva e le tradizioni.